Come cambieranno i social grazie all'AI

 

Fonte: laRepubblica.it

 

Facebook Automatic Alternative Text

L'ultimo annuncio di Facebook, il testo alternativo ascoltabile dai non vedenti per farsi descrivere le immagini che scorrono in bacheca, è solo un piccolo tassello di un fronte inarrestabile. Quello dell'intelligenza artificiale, ormai lanciato ben oltre il riconoscimento delle foto, la classificazione dei dati, le traduzioni o la comprensione del linguaggio naturale. Le piattaforme come Facebook o Instagram promettono di cambiare fattezze nel giro di pochi anni grazie a delle presenze automatizzate ma sempre più calde e umane che aumentino il tasso di coinvolgimento dell'utente, supportandolo nei compiti quotidiani o semplicemente intrattenendolo. Più che le attuali assistenti virtuali, su cui pure Apple e Microsoft stanno spingendo sempre di più, sarà Facebook M a cambiare le carte in tavola. L'obiettivo finale, com'è stato chiarito all'ultima conferenza Microsoft, è quello di costruire piattaforme conversazionali. Dall'informazione allo shopping, quanto riceveremo all'interno di quei recinti sarà frutto di uno scambio con un'intelligenza prodotta da qualche superserver tipo Big Sur o potentissimo computer come Watson.