Controllo di gestione

Il controllo di gestione è un processo operativo necessario a tutte le aziende, qualunque sia la loro dimensione e la natura del soggetto economico o giuridico.

Il vero controllo è quello che si svolge prima dell’azione (controllo ex-ante). Solo questo garantisce la tranquillità per l’azione successiva. A ben poco serve controllare il livello della benzina quando si è rimasti ormai fermi. Il controllo dei risultati a posteriori è utile comunque (controllo ex-post). E consente alla persona di accumulare esperienza per non commettere in futuro gli stessi errori.

Il controllo dei risultati a posteriori è utile non solo per accumulare esperienza e non commettere in futuro gli stessi errori (feedback negativo), ma soprattutto di assumere lo stesso comportamento in situazioni analoghe se il feedback è positivo.

L’utilità del Controllo di Gestione risiede nelle capacità di potenziare e stimolare comportamenti individuali ed organizzativi in linea con il perseguimento degli obiettivi aziendali.

L’attività di controllo non è semplice, ma è sicuramente agevolata se si fissano due CARDINI:

  1. Obiettivi da raggiungere
  2. Strumenti adeguati

Si potrebbe affermare, estremizzando il concetto, che non vi è controllo efficace se non vi sono obiettivi da perseguire; più gli obiettivi sono chiari più il controllo diventa efficace.

Il controllo avviene attraverso la misurazione delle performance aziendali, mediante l’impiego di Strumenti Adeguati quali: Budgets, Contabilità Generale, Contabilità Analitica, Contabilità Industriale, Analisi Scostamenti, Sintesi Azioni Correttive, Reporting, ecc.

La conseguente Analisi numerica non serve solo per controllare dove ci si ritrova rispetto agli obiettivi dichiarati !

Anzi, gli scostamenti servono da stimolo per ricercare soluzioni innovative e per riportare la gestione operativa in linea con gli intenti strategici.

I sistemi di Controllo di Gestione sono caratterizzati da tre elementi, tutti tra loro interdipendenti ed in mutua relazione:

  • I Centri di responsabilità, ovvero le persone e le unità organizzative a cui sono assegnate le responsabilità per i risultati economico-finanziari . La definizione della mappa delle responsabilità si fonda sulla delega del potere decisionale da parte dei vertici aziendali ai singoli responsabili dei vari centri.
  • Il Processo nel quale si articola l'operatività di controllo, ovvero le fasi attuative che comprendono: l'individuazione preventiva degli obiettivi annuali in linea con quelli a lungo termine, la preparazione del budget, la sua articolazione, negoziazione e revisione, la verifica dei risultati intermedi e finali.
  • La Struttura tecnico-contabile di supporto, che si sostanzia in strumenti di rilevazione delle prestazioni; vi rientrano il budget, la contabilità analitica, la contabilità industriale, la reportistica, ecc.

 

Il processo di formazione del budget si articola su due livelli:

  • La stesura di una serie di Budget Settoriali relativi alle diverse aree di gestione in cui è suddivisa la struttura dell'impresa. Avremo pertanto, per esempio, il budget commerciale, il budget produttivo, il budget degli approvvigionamenti, il budget degli investimenti, il budget della struttura (dipendenti, servizi comuni, servizi informativi).
  • La redazione di un Budget di Sintesi, che si riferisce all'azienda nel suo complesso e rappresenta il consolidamento dei budget settoriali. Sono il budget economico, il budget finanziario, il budget patrimoniale.